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Gruppo
Alpini "G. FIGNON " di Montereale Valcellina |
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La dirigenza del gruppo è composta: Capogruppo: Antoniutti Gianni Vice Capogruppo: Furlan Egidio Segretario: Roveredo Dario Segretario verb: De Biasio Fernando Alfiere: De Marta Giuseppe Sindaco revisore: De Biasio Luciano Roveredo Enrico FignonMartino Consiglieri: Chiaranda Mario - De Biasio Giovanni De Biasio Orlando Furlan Mario Fusaz Antonio Paroni Adelio Paroni Silvano Pizzin Emanuele Pressi Gianluigi Rossi Pasquale Roveredo Livio Tius Manolo Attualmente il Gruppo conta 114 soci e 18 amici degli Alpini. Nel momento dell'impegno come l'annuale raduno o l'adunata sezionale la forza lavoro attiva è di 50/60 tra soci e amici. |
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La storia di un Gruppo, nato nel 1966, come quello di Montereale Valcellina, non si può sintetizzare in poche frasi e qualche foto che raccolgano le principati attività svolte, ma viene fatta da generazioni di soci che si sono avvicendate nella conduzione e nelle attività e anche dell'avvicendamento di giovani e meno giovani che danno il loro apporto di lavoro, di impegno, di idee, di determinazione a continuare il solco tracciato dai vecchi, apportando le giuste modifiche ed innovazioni che permettono alla nostra associazione e gruppo ad essere additati come Alpini capaci, bravi, impegnati, sempre disponibili, per dirla in breve quelli che risolvono problemi di varie associazioni, comuni, enti impegnati in attività diverse. |
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Ci sono comunque degli importanti obiettivi raggiunti in fasi successive dagli Alpini di Montereale Valcellina. Primo: realizzazione di un monumento che vuole ricordare i caduti Alpini di tutte le guerre costituito da un cippo (roccia proveniente dal Carso). Questa realizzazione è servita anche per iniziare una tradizione del Gruppo, l'annuale raduno al cippo, con il motivo primario di ricordare i caduti e di impegnare con il lavoro buona parte dei soci ed amici, motivo anche di incontro per la popolazione di Montereale che annualmente desidera passare una giornata nell'area dov'è stato costruito il cippo, immersa nel verde in un ambiente montano.
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Non ultimo il motivo di operare assieme ad associazioni sportive per la tradizionale gara di corsa in montagna e gare di tiro alla fune. Queste motivazioni hanno permesso al raduno Alpini di Montereale di diventare incontro annuale, con la presenza di 700-800 persone e Alpini, la penultima domenica del mese di settembre. Il Raduno si è svolto regolarmente dal 1971 al 2001 per 31 anni. Nell'anno 2002 diventa 27a Adunata sezionale e della zona Valcellina con data fissata per l' 8-9 giugno 2002.
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| Secondo: realizzare una sede di Gruppo, desiderata ed agognata negli anni, realizzata quasi secondo le esigenze del Gruppo, inaugurata il 6 giugno del 1987, con acquisto di terreno da privati, formazione di scantinato seminterrato per magazzino e deposito di materiali di protezione civile, con prefabbricato superiore composta da vani di entrata, ufficio, sala riunioni con angolo bar e servizi igienici al piano terra e piano rialzato. Un ambiente caldo che si presta a riunioni ma anche a pranzi e cene tra soci e amici, in occasione di riunioni, incontri, assemblee; infatti la di piatti, posate, attrezzatura da cucina struttura è dotata di cucina fissa e per 50/60 persone. |
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Un fatto importante è l'apertura settimanale della sede, il sabato dalle 16 alle 20, che permette ad amici e soci di ritrovarsi, di bere e mangiare assieme, di giocare a carte, di parlare di impegni, di programmi e problematiche alpine. Tutto questo merito di vecchi e giovani Alpini, che entrati di recente nell'ambito del Consiglio si prestano per seguire l'apertura settimanale della sede e la tenuta del magazzino per l'anno 2000 e 2001. Ora forse la sede sta raggiungendo lo scopo per cui è stata realizzata.
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Terzo: attività di Gruppo che da parecchi anni si sono moltiplicate ed hanno aumentato il raggio d'azione, arrivando oltre che nel territorio della provincia e detta regione anche fuori regione ed all'estero. Si parla di attività di lavoro generico e specializzato, quale la realizzazione della strada dei Brandot a Claut, i lavori presso la scuola di Pecopagano dopo il terremoto dell'Irpinia, il sentiero degli Alpini a Barcis, il sentiero acciottolato della chiesetta di Andreis, i lavori alla struttura del Don Bosco di Pordenone, in più fasi il muro in sasso e la sala polifunzionale a Cimolais, i muri in sasso a Valvasone, quelli a Spilimbergo, a Roveredo, a Clauzetto e il Castello di Solimbergo -Sequals. |
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Parliamo anche di attività di prevenzione e protezione civile, portata avanti da 14 tra soci e consiglieri di Gruppo, in ambito a calamità naturali ad iniziare dal terremoto dell'Armenia del 1988, la costruzione dell'asito a Rossosch in Russia nel 1992/93, il gemellaggio con il Comune di Cercola per eventuale emergenza Vesuvio 1996, il terremoto nell'Umbria e nelle Marche con interventi a Gualdo Tadino, Casenove, Foligno nel 1997, la missione arcobaleno a Valona in Albania per i profughi del Kosovo nel 1999, l'emergenza in Campania per frane e fango nel 1998, la post emergenza e messa in sicurezza in valle d'Aosta e Piemonte nel 2001 |
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e anche in esercitazioni eseguite di concerto con parecchi comuni,con il coordinamento, supervisione ed anche qualche volta finanziamento della regione Friuli-Venezia Giulia,quali quelle eseguite nella parte nord della provincia; Andreis e Barcis,Meduno e Travesio, Maniago e Montereale, Claut Cimolais, Val D'Arzino e nella parte sud della provincia: Azzano Decimo, Pasiano, Fiume Veneto,Pordenone, Cordenons, Barco, Valvasone, Sacile, San Quirino.
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Parliamo anche di attività rivolte al sociale, quali la raccolta di fondi per persone bisognose di cure o di apparecchi particolari: la raccolta divenuta annuale di fondi per l'Associazione Ricerca sul Cancro, con la distribuzione di Azalee e reticelle di arance; la raccolta di fondi o l'aiuto all'Associazione Via di Natale e Associazione Italiana per la Sclerosi Multipla; raccolta di viveri per bambini dell'Africa e raccolta per il Banco Alimentare che aiuta gente indigente nella nostra regione. Aiuto ad Associazion nell'organizzazione di pranzi e nel prestito e montaggio di strutture che il Gruppo Alpini di Montereale ha realizzato nei lunghi anni di attività. Da ricordare la cucina rotabile da 125 razioni, vanto del gruppo, funzionante dal 1979 e con alcune riparazioni anche nel 2001 ha funzionato egregiamente sfornando pasti a centinaia di Alpini. |