| Proseguendo verso Malinisio, borgo in cui affondano le radici del grande
Claudio Magris, imprescindibile è la visita alla storica centrale che presto
diventerà museo dell'energia elettrica. Ultima tappa è nella frazione più
lontana: San Leonardo. Qui a poco a poco il caseggiato che fu patria del "
Pellegrin ", un altro Menocchio locale che nel 1837, combattendo contro la
sfiducia, portò l'acqua alla borgata. Insediamenti artigianali e industriali sono il contorno silenzioso della Destra Tagliamento caratterizzata dalla buona cucina conosciuta in tutto il mondo. Chi gira per i paesi che formano il Comune di Montereale Valcellina: il capoluogo, Grizzo, Malnisio e San Leonardo, coglie novità e storia in ogni angolo perchè molti elementi dell'architettura tradizionale sono stati mantenuti. La maggior attrazione, a Malnisio, è la grande Centrale Idroelettrica "A. Pitter", prima centrale idroelettrica delle Venezie e tra le prime in Italia, ideata nel 1895 - 1896 dall'ingegniere pordenonese Luigi Salice e dal nipote Aristide Zenari, fatta propria nel 1897 dalla "Società Promotrice per l'utilizzo delle forze idrauliche del Veneto" (chiamata più semplicemente "Società Cellina") di Venezia. Fermata nel 1988, è ora visitabile per i cimeli del pionierismo idroelettrico che custodisce. Attraverso un intreccio di sentieri e mulattiere sono accessibili tutti i cocuzzoli dei monti che proteggono le spalle a Montereale e che offrono suggestivi panorami. La stupenda "stretta" del Cellina, area di tutela ambientale costituisce un gioiello naturale. Una campagna di scavi archeologici iniziata circa una decina di anni fa ha infatti portato alla luce una necropoli dell'Età del ferro, risalente più o meno al Vll secolo A.C. I successivi approfondimenti hanno dato testimonianze di una significativa continuità dell'insediamento dall'Età del bronzo in poi e conserva testimonianze di molte epoche storiche come le Necropoli dell'era imperiale e tardo romana, ora in procinto di essere sistemate a "parco archeologico".. Di più: il rinvenimento di una casetta seminterrata del V secolo A.C. dà solide basi per collocare qui la mitica città di Caelina, che Plinio definiva quale ultima "ex Venetiis " . |