|
Descrizione:
Provvisoriamente conservati presso il Centro Culturale "Menocchio" di
Montereale Valcellina, rappresentano il frutto di un rinvenimento avvenuto
tra il 1983 ed il 1984, presso la sponda occidentale del fiume Cellina ( tra
il ponte della ferrovia che collega il comune di Sacile a Pinzano ed il
Ponte Giulio e, presso la riva orientale dello stesso fiume.Si tratta di
un'ascia “ad alette” in bronzo, una cuspide di lancia ed una spada.Tali
rinvenimenti assumono un grandissimo rilievo non solo per le peculiarità
tipologiche di questi oggetti, ma anche per il significato che rivestono e
per quello votivo, che potrebbe essere loro attribuito.La spada(lungh. cm
45,4; largh. max della lama cm 3,2; in immagine ), appartiene ad un'ampia
classe, definita “ a codolo” per il particolare tipo di immanicatura, di cui
abbiamo numerose attestazioni in ambito centroeuropeo e la cui diffusione è
limitata in Italia, solamente alle regioni settentrionali.L'apice ingrossato
a sezione ottagonale, impostato sul sottile codolo a sezione quadrangolare,
e la lunga lama slanciata, che si inspessisce verso la punta, permettono di
attibuire questa spada al tipo “Arco”; il tipo è caratterizzato anche dalla
presenza di una coppia di chiodini alla base della lama, di cui la spada di
Montereale conserva i fori di inserzione.L'ascia “ad alette” ( lungh. cm
19.5; largh. max della lama cm 7,5) è fornita di un occhiello laterale che
permetteva di fissarla più stabilmente al manico in materiale deperibile. |